TRENTO. Biglietti impossibili da pagare con carte o bancomat, display fuori uso con destinazioni scritte a mano su cartoni e autobus fermi in officina per settimane. Sono le criticità denunciate dal consigliere provinciale di Campobase Roberto Stanchina, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale puntando il dito contro il sistema di bigliettazione e la gestione delle manutenzioni di Trentino Trasporti.


Secondo Stanchina, il sistema di bigliettazione MITT, installato da circa vent’anni sui mezzi pubblici, sarebbe ormai obsoleto e sempre più difficile da mantenere operativo per la carenza di ricambi. Una situazione che, sostiene il consigliere, impedirebbe su molti autobus urbani ed extraurbani il pagamento tramite carte elettroniche e bancomat, con possibili conseguenze sui mancati incassi, soprattutto nelle aree turistiche frequentate da stranieri che viaggiano senza contanti.


Nell’interrogazione viene evidenziato anche il problema dei display elettronici fuori servizio su diversi autobus, con numero della linea e destinazione indicati manualmente su fogli o cartoni. Una criticità che, secondo Stanchina, comprometterebbe anche la rilevazione automatica dei dati di corsa e del personale assegnato ai mezzi.


Il consigliere provinciale segnala inoltre difficoltà nelle officine aziendali, dove molti autobus resterebbero fermi per piccoli interventi di manutenzione a causa della riduzione del personale tecnico e delle dimissioni registrate negli ultimi mesi tra meccanici e addetti alle riparazioni. Per questo Stanchina chiede alla Provincia se sia a conoscenza della situazione, quali siano i tempi medi delle manutenzioni e se non sia opportuno valutare l’esternalizzazione dei tagliandi e degli interventi programmati, lasciando alle officine interne soltanto le riparazioni minori.