PHOTO
TRENTO. La consigliera provinciale del Pd Lucia Maestri ha presentato un'interrogazione alla Giunta per fare chiarezza sulla selezione del nuovo direttore del Museo Castello del Buonconsiglio. Il posto è vacante da alcuni mesi e l'avviso pubblico ha portato all'ammissione di soli cinque candidati al colloquio previsto per la prima decade di luglio.
"Stupisce l'esiguità del numero di candidati ammessi", sottolinea Maestri, considerando che secondo le notizie di stampa erano arrivate candidature da tutta Italia, inclusi nomi di "indiscutibile prestigio scientifico". La consigliera chiede quindi alla Giunta di specificare quante domande sono state presentate nei termini regolamentari e quali criteri sono stati utilizzati per stabilirne l'ammissibilità.
L'interrogazione punta l'attenzione sulla trasparenza del processo di selezione per un ruolo istituzionale di grande importanza. Maestri vuole inoltre conoscere i criteri che la Commissione giudicante intende seguire nella distribuzione del punteggio per le diverse voci di valutazione. "Il rigore scientifico e la documentazione dovrebbero essere gli strumenti guida nella definizione del candidato più idoneo", conclude la consigliera democratica.


