TRENTO. Rafforzare la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo nelle scuole trentine, anche di fronte ai nuovi rischi legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale. A chiedere alla Giunta di fare il punto sulle iniziative in corso è la consigliera provinciale Antonella Brunet, di Noi Trentino per Fugatti Presidente, con un’interrogazione dedicata alle misure di tutela degli studenti e alle nuove linee guida provinciali in fase di elaborazione.

Secondo Brunet, bullismo e cyberbullismo incidono sul benessere degli studenti, sulla qualità delle relazioni e sul clima della comunità scolastica. La crescente sovrapposizione tra vita reale e digitale, insieme alla diffusione dell’intelligenza artificiale, rende necessario mantenere aggiornati gli strumenti educativi, organizzativi e di tutela messi a disposizione delle scuole.

L’interrogazione richiama il percorso verso una scuola più inclusiva e attenta al benessere, nel quale rientrano il prossimo regolamento provinciale sull’inclusione scolastica e l’aggiornamento del Piano provinciale per la scuola digitale. Brunet pone l’attenzione anche sull’esperienza accumulata negli anni dagli istituti attraverso i percorsi di certificazione UNI/PdR 42:2018, i cosiddetti «Bulli free».

La consigliera chiede quindi alla Giunta provinciale quali iniziative siano in corso nelle istituzioni scolastiche e formative trentine e quali saranno i principali contenuti delle nuove linee guida. L’obiettivo è capire anche come verranno valorizzate le esperienze dei percorsi «Bulli free» e quale sarà il raccordo con il Piano provinciale per la scuola digitalee con il riordino della disciplina sull’inclusione scolastica.