TRENTO. Il bilancio di previsione 2027-2029 della Provincia autonoma di Trento al centro della seduta odierna del Consiglio delle autonomie locali. Presieduto da Michele Cereghini, il CAL ha ospitato il Presidente della Provincia Maurizio Fugatti ed il Vice Presidente Achille Spinelli, che hanno illustrato i contenuti della manovra finanziaria, già presentata nei giorni scorsi alle categorie economiche e alle parti sociali.

La manovra per il 2027 ammonta a 5,95 miliardi di euro, il 3,9% in più rispetto alle previsioni iniziali per il 2026. Agli investimenti già finanziati, per circa 3 miliardi, si aggiungono 218 milioni sul bilancio pluriennale. Per la salvaguardia del territorio sono previsti 161 milioni. Sul fronte dei redditi, la manovra finanzia il rinnovo del contratto del pubblico impiego per il triennio 2028-2030, con risorse che a regime raggiungeranno i 150 milioni di euro. Vengono inoltre confermate le agevolazioni Irpef, con un beneficio stimato per le famiglie di 53,5 milioni annui. Al servizio sanitario provinciale vanno 1.699 milioni, all’istruzione 864 milioni e al trasporto pubblico locale 132,4 milioni. Sono previsti anche 50 milioni per l’avvio del nuovo Fondo strategico tramite Euregio Plus.

Ampio spazio è dedicato alle politiche abitative. La manovra prevede 16 milioni per un nuovo bando di ristrutturazione della prima casa e una terza tranche di finanziamento, da 15 milioni, per le aree a rischio di abbandono. Si aggiungono 10 milioni per il recupero degli alloggi Itea, oltre a 9 milioni di fondi Fesr, e 2 milioni per le cooperative edilizie a proprietà indivisa. Altri 10 milioni sono destinati alle iniziative Sieg, per rispondere alla carenza di alloggi per i lavoratori.

Nell'occasione, è stato fornito ai Sindaci anche un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle procedure di appalto per il nuovo Polo Ospedaliero e Universitario del Trentino.

«La situazione internazionale è complessa e ci chiede di rispondere alle difficoltà di oggi senza rinunciare a costruire il Trentino di domani — ha dichiarato il Presidente Maurizio Fugatti —. Con questa manovra, in continuità con le scelte compiute in questo mandato, confermiamo il sostegno a famiglie e imprese, anche contro l’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Diamo continuità alle politiche per la natalità, alle misure fiscali e agli investimenti in opere pubbliche e nella tutela del territorio. Sul tema della casa, mettiamo a disposizione complessivamente 60 milioni di euro, distribuiti su diverse misure. Allo stesso tempo proseguiamo con le linee di medio-lungo periodo tracciate in “Trentino 2040”.»

Linee di intervento in favore dell'economia che sono state, successivamente, esposte dal Vice Presidente Achille Spinelli. "Con questa manovra andiamo a sollecitare anche iniziative di innovazione all'interno delle imprese: la spesa complessiva in ricerca e sviluppo pone il Trentino al livello delle altre regioni del Nord est, ma l'investimento privato rimane carente, e va stimolato per fare sì che il sistema economico provinciale possa accrescere la propria competitività. Per rispondere alla difficoltà di reperire alloggi per chi viene a lavorare in Trentino, variamo una nuova misura per sostenere, nel quadro dei servizi di interesse economico generale, gli investimenti privati nella realizzazione di alloggi da destinare, per un congruo periodo, a soddisfare le esigenze abitative dei lavoratori" ha dichiarato Spinelli.

«La manovra mobilita risorse importanti — ha commentato il Presidente del CAL Michele Cereghini — Queste risorse concorrono a rispondere a priorità che anche i Comuni avvertono sui territori, a partire dal tema della casa. Bene anche gli stanziamenti per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego, che consentono di mantenere attrattivo il settore pubblico, in un contesto in cui gli enti locali faticano ad attrarre e trattenere personale. Il negoziato sul Protocollo d’intesa in materia di finanza locale è in corso, e siamo fiduciosi che le istanze rappresentate nella trattativa vengano accolte. Le richieste dei Comuni e delle Comunità sono funzionali allo stesso obiettivo delle politiche provinciali: rispondere ai bisogni dei nostri cittadini e mantenere alta la qualità della vita sul nostro territorio.»

Nei prossimi giorni il Consiglio delle autonomie locali tornerà a riunirsi per definire, assieme all'Assessorato provinciale agli Enti locali, il Protocollo di finanza locale per l’anno 2027, e per esaminare nel dettaglio i contenuti della manovra, su cui il CAL sarà audito dalla Prima Commissione permanente del Consiglio provinciale il prossimo 20 novembre.