Cambia in provincia di Trento la modalità di erogazione dei prodotti di assistenza integrativa.
Dal primo ottobre, per le forniture di prodotti per l’incontinenza, stomie e materiali di medicazione, i cittadini potranno rivolgersi direttamente in farmacia senza l’autorizzazione cartacea. Lo rende noto l’Azienda sanitaria.
I cittadini, dopo aver consegnato agli uffici dell’Apss le prescrizioni mediche dei prodotti di assistenza integrativa, potranno rivolgersi direttamente in farmacia, senza dover attendere l’emissione delle autorizzazioni cartacee, per ritirare i dispositivi per l’incontinenza (come ad esempio pannoloni, cateteri, sacche raccogli urina) e per le stomie o i dispositivi e materiale di medicazione destinati a persone affette da gravi patologie (come ad esempio bendaggi per linfodrenaggio). Ai cittadini che lo richiederanno, i fornitori potranno consegnare, a titolo di promemoria, un documento riassuntivo dell’intera fornitura autorizzata. Il documento fiscale rilasciato ad ogni consegna conterrà inoltre l’informazione sulla fornitura successiva.