BASELGA DI PINÉ. Gli attacchi hacker ai frigoriferi si allargano in Trentino. Dopo i supermercati del Sait in Valsugana e Rotaliana, colpiti alberghi e negozi delle valli di Fiemme e Fassa e il Bar alla Spiaggia di Baselga di Piné.

Martedì i frigoriferi connessi alla rete sono stati manomessi da remoto e portati a 50 gradi. «Abbiamo buttato merce per migliaia di euro», spiega il titolare Andrea Dallapiccola.

Il questore Francesco Zerilli parla di «un fronte nuovo». La Polizia per la sicurezza cibernetica invita a segnalare subito ogni anomalia.

Approfondimenti sull’Adige in edicola