TRENTO. Ha preso il via in Consiglio provinciale l'iter di discussione dell'assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 della Provincia autonoma di Trento, illustrato in Aula dal presidente Maurizio Fugatti.

Nel corso della relazione, Fugatti ha definito la manovra come la prosecuzione di «un percorso positivo di politiche che hanno valorizzato la competitività del sistema trentino e il benessere, generando effetti sulla crescita e, di conseguenza, sulle stesse entrate provinciali».
 

Sul piano finanziario, il presidente ha evidenziato lo stanziamento di 599 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 e di altri 178 milioni nel biennio 2027-2028, sottolineando come il bilancio provinciale raggiunga complessivamente 6,7 miliardi di euro, con un incremento del 45% rispetto ai 4,6 miliardi del 2019, nonostante il contesto internazionale caratterizzato da tensioni e rincari.

Tra gli interventi principali della manovra, Maurizio Fugatti ha indicato le risorse destinate al nuovo Polo ospedaliero e universitario di Trento, agli investimenti infrastrutturali, al piano per lo sviluppo industriale ed economico, alle politiche per la casa, al sostegno della natalità e delle famiglie, oltre all'avvio dei nidi gratuiti a partire da settembre.
«È una manovra che dà continuità alle linee strategiche già tracciate. Una continuità che rivendichiamo nel segno della coerenza e della responsabilità dell'azione di governo, valori propri dell'autonomia trentina e patrimonio della comunità», ha concluso Fugatti.