TRENTO. Ennesimo e grave episodio di violenza all’interno della Casa Circondariale di Trento. Nel tardo pomeriggio di oggi, 18 dicembre, tre detenuti hanno aggredito un Ispettore e due Assistenti Capo di Polizia Penitenziaria durante un’attività di gestione ordinaria all’interno dell’istituto. L’episodio si è verificato nel corso di un “fuori cella” autorizzato, degenerato improvvisamente in un’azione violenta nei confronti del personale in servizio.
 

Secondo quanto riferito dal sindacato Uspp, i tre detenuti coinvolti risultano già noti per precedenti aggressioni avvenute in altri istituti penitenziari e per numerosi rapporti disciplinari. Dopo aver approfittato della momentanea apertura delle celle, si sarebbero scagliati contro gli agenti presenti, costringendo l’amministrazione a richiedere l’intervento immediato di altro personale per contenere la situazione.
 

Solo grazie all’intervento di altri agenti è stato possibile riportare l’ordine e far rientrare i detenuti nelle rispettive camere detentive. Gli operatori aggrediti, invece, sono stati trasportati d’urgenza presso il nosocomio cittadino, dove si trovano tuttora in attesa di prognosi. L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno del carcere e sulle criticità legate alla gestione dei detenuti più problematici.
 

Alla luce dell’ennesimo evento critico, l’USPP chiede un rapido trasferimento dei detenuti responsabili dell’aggressione, ribadendo la necessità di interventi strutturali e organizzativi per tutelare il personale. Il sindacato ha infine espresso piena solidarietà e vicinanza agli agenti feriti, sottolineando come simili episodi non possano più essere considerati emergenze isolate ma segnali di una situazione ormai cronica.