TRENTO. La storia di Alcide De Gasperi arriva nel cuore delle istituzioni europee. È stata inaugurata al Parlamentarium di Bruxelles la mostra fotografica «Alcide Degasperi, una vita per immagini», promossa dalla Presidenza del Consiglio provinciale di Trento. L'esposizione, visitabile fino al 15 gennaio 2027, raccoglie 43 fotografie dedicate alla vita privata e politica dello statista, uno dei padri dell'integrazione europea. L'iniziativa coincide con gli 80 anni della Repubblica italiana e dell'Accordo De Gasperi-Gruber.

Alla cerimonia hanno partecipato una ventina di consiglieri provinciali, l'assessore Simone Marchiori, numerosi eurodeputati e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna. Presenti anche il segretario generale dell'Europarlamento Alessandro Chiocchetti, la nipote dello statista Francesca Romana Castelli e il presidente del Landtag tirolese Jacob Wolf. Sberna ha richiamato l'attualità dell'eredità degasperiana, sottolineando il valore del dialogo e della tutela delle minoranze nel superamento dei confini.

Il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha ricordato il 1946 come anno decisivo per la nascita della Repubblica e il cammino dell'autonomia. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha evidenziato il legame tra il Trentino e il progetto europeo, ricordando come De Gasperi abbia trasformato una terra di confine in un laboratorio di convivenza e autogoverno. La mostra è curata da Marco Odorizzi ed Elena Tonezzer, con la collaborazione di Monica Avancini.

Il percorso espositivo ripercorre le origini umili dello statista, l'opposizione al fascismo, la ricostruzione dell'Italia e l'impegno per l'autonomia e l'unità europea. Le 43 immagini, presentate su pannelli retroilluminati, sono accompagnate da testi in italiano e inglese, con traduzioni accessibili tramite codice Qr in francese, olandese e tedesco. Un racconto che porta a Bruxelles la memoria di un protagonista della democrazia italiana ed europea.