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TRENTO. Alla luce dei recenti episodi accaduti dentro e fuori il pronto soccorso dell’ospedale S. Chiara, il Nursing up chiede di alzare il livello di sicurezza. «Siamo consapevoli che in questi ultimi tempi Asuit e Giunta si sono impegnati nell’ adottare tutta una serie di interventi per garantire una maggiore sicurezza all’interno delle aree più critiche (ps, Spdc, Serd,118 ).
Rimangono tuttavia ancora inascoltate alcune nostre richieste in merito alla presenza di vigilantes presso tutti i servizi di psichiatria e la presenza fissa H24 di una postazione di pubblica sicurezza/ esercito presso i pronto soccorso di Trento e Rovereto, l’attivazione di un servizio di Security con personale specializzato che possa intervenire fisicamente al momento dell’aggressioni», scrive in una nota il sindacato che chiede anche l’attivazione anche di un servizio di Security nei Pronto Soccorso periferici durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
Questo per garantire al personale sanitario di poter svolgere il proprio mandato lavorativo in condizioni di maggior sicurezza.


