TRENTO. Episodio di violenza ieri pomeriggio (2 gennaio) nel carcere di Spini di Gardolo, dove un detenuto che aveva già dato segnali di problematicità, ha aggredito un operatore dell’area sanitaria e poi si è scagliato con due agenti di polizia penitenziaria intervenuti per fermarlo. I due agenti sono stati portati al pronto soccorso e dimessi con una prognosi rispettivamente di 3 e 7 giorni.
 

Lo denuncia l’Unione dei sindacati di polizia penitenziaria (Uspp) che auspica il trasferimento immediato del detenuto e sottolinea come eventi di questo tipo siano ormai all’ordine del giorno nelle carceri. Leonardo Angiulli, segretario interregionale del Triveneto dell'USPP, ricorda che solo nel 2023 a Spini si sono verificate 15 aggressioni.
 

Alla base del problema il sovraffollamento cronico delle carceri e la carenza di agenti: a Spini i detenuti sono circa 350 a fronte di una capienza di 200 posti.