TRENTO. È scontro tra i sindacati e la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate del Trentino Alto Adige, istituita lo scorso primo aprile per coordinare le Direzioni provinciali di Trento e Bolzano. A oltre sei mesi dall’avvio, Fp Cgil, Cisl Fp e Flp denunciano una situazione di «totale assenza di regole» e contestano il mancato confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

Secondo le organizzazioni sindacali, nella nuova struttura non sarebbero ancora stati definiti alcuni aspetti fondamentali dell’organizzazione del lavoro. Tra questi vengono indicati l’orario di servizio degli uffici e l’orario di lavoro dei dipendenti, oltre alle questioni riguardanti la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Problemi che, sostengono le sigle, starebbero provocando disagi e un crescente senso di disorientamento tra il personale.

A rendere ancora più tesi i rapporti è la mancanza di risposte alle richieste di confronto. I sindacati riferiscono di aver chiesto un incontro al direttore regionale Egon Sanin già il 23 luglio, senza ottenere riscontro. Analoga contestazione viene rivolta al direttore provinciale Giuseppe Rosso, al quale sarebbe stata inviata una richiesta di convocazione l’11 settembre, rimasta anch’essa senza risposta. Le sigle parlano di un atteggiamento incompatibile con quello di un’amministrazione che punta a presentarsi come moderna e trasparente.

La protesta è stata rilanciata dopo l’assemblea del personale tenuta questa mattina, durante la quale, riferiscono i sindacati, sarebbero emersi forti disagi tra i dipendenti. Alberto Bellini, Beppe Pallanch e G. Vetrone, per Fp Cgil, Cisl Fp e Flp, chiedono ora una convocazione urgente dell’amministrazione per definire le regole ancora inapplicate. In caso contrario, le organizzazioni annunciano di essere pronte a valutare la proclamazione dello stato di agitazione e successive forme di protesta.