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MEZZOLOMBARDO. E’ solo grazie alla tenacia ed al fiuto di un uomo di Mezzolombardo, Bato Vukic, che una donna ha potuto ritrovare sua madre e riabbracciarla a Belgrado. E la storia è su tutti i giornali di Belgrado.
Dopo 52 anni, Leposava Dinkovski di Perlez ha abbracciato sua figlia, l'italiana Loriana Sasso. Da quando sua madre e suo patrigno avevano dovuto dare in adozione la loro figlia Zorica, nel 1970, non avevano più saputo nulla di lei.
Zorica (adottata in Italia, con il nome di Loriana) invece non sospettava nemmeno di essere stata adottata. Ha vissuto serenamente con i suoi genitori italiani, poi ha tirato fuori dal cassetto un vecchio passaporto della ex Jugoslavia, ed ha scoperto di essere serba. Grazie alla sua amica di famiglia Radoica Vukić ed al marito Bato, che vivono a Mezzolombardo, è riuscita a trovare la madre biologica e l'ha abbracciata.
Ma non è andato tutto liscio: il destino stava per giocare di nuovo un tiro a Leposava e Lorian. Loriana avrebbe dovuto volare in Serbia quattro giorni fa, ma l’ondata di temporali e maltempo che ha colpito sia l'Italia che la Serbia ha fatto camcellare tutti i voli da Roma. Ancora una volta, Leposava non l'ha abbracciata Zorica. Ha aspettato a Perlez, ma non è venuta.
Poi un altro colpo di scena: All’arrivo all’aeroporto di Belgrado le autorità non volevano farla passare e stavano per reimbarcarla verso Roma, perché il suo documento era un po' strappato e consumato.
Suo figli ha cercato di risolvere la situazione: «Lei è stata l'ultima ad uscire, volevano che tornasse in Italia, l'hanno tenuta lì per via di un documento un po' sgualcito. Per fortuna è venuta una donna, la dirigente, quindi l'hanno lasciata andare» racconta Radoica, scoppiato in lacrime al vedere sua mamma e sua nonna – che non aveva mai conosciuto – abbracciarsi nella hall.
La vecchia mamma Leposava non conosce l'italiano, Loriana non conosce il serbo, ma si sono abbracciate a lungo fra le lacrime.Poi sono andati tutti a Sremčica vicino a Radoica, Leposava voleva portare sua figlia alla casa, dopo 70 anni.
DAL GIORNALE KURIR – kurir.rs Danijela Vujsić – FOTO PROVATNA ARHIVA


