TRENTO. Un pezzo di storia della città di Trento. Un imprenditore di indiscusso e indiscutibile successo. Un cognome che resterà sempre sinonimo di macchine per tantissimi trentini. Si è spento mercoledì Paolo Dorigoni, classe 1944, ingegnere conosciutissimo in tutta la città e non solo. Il marchio Dorigoni, dopo oltre 70 anni di attività, oggi non esiste più: un paio di mesi fa, dopo il passaggio di testimone nel 2019 alla Porsche Holding Salzburg, il nome è diventato ufficialmente Eurocar.

L'ingegnere Paolo Dorigoni aveva raccolto l'intuizione del padre Ignazio Dorigoni, facendo poi crescere ulteriormente la concessionaria che, al momento del passaggio a Porsche, contava circa 160 dipendenti.

«Paolo Dorigoni era una persona squisita e pacata, oltre a essere stato uno straordinario imprenditore nel mondo dell'automobile», commenta con tristezza la presidente di FederAuto di Confcommercio Trentino Camilla Girardi. «A nome di tutta FederAuto esprimo le condoglianze alla famiglia, in particolare ai figli Sabrina Dorigoni e Michele Dorigoni e alla moglie Laetitia Dorigoni. Conserveremo tutti uno splendido ricordo dell'ingegnere Paolo».

Paolo Dorigoni ha saputo lasciare un segno indelebile nell'economia trentina, con la concessionaria ma anche con il reparto service, che ha sempre assicurato un servizio concreto alla comunità. «Con lui - prosegue Camilla Girardi - perdiamo un nome storico del nostro settore, ma posso dire che se ne va anche un pezzo della città».

Per decenni migliaia di trentini hanno identificato l'attività commerciale con quel cognome. «Andiamo giù al Dorigoni» è stata una frase tipica, con riferimento alla sede di Trento sud, alla quale negli anni si sono aggiunte quelle di Trento nordRovereto. I funerali di Paolo Dorigoni si terranno domani mattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di Villazzano.