TRENTO. L’abolizione del bollo auto per il 2027 su motocicli e veicoli di piccola e media potenza viene valutata positivamente dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che però chiede di approfondire le modalità di applicazione della misura sul territorio trentino.

La norma, contenuta nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri, prevede l’eliminazione della tassa automobilistica per alcune categorie di mezzi a partire dal 2027. “È una misura che va nella direzione di ridurre il carico fiscale a favore di cittadini e famiglie”, ha spiegato Fugatti, sottolineando però la necessità di esaminare il testo nel dettaglio.

Il nodo riguarda il regime delle Province autonome di Trento e Bolzano. In base allo Statuto di autonomia, infatti, la tassa automobilistica rappresenta un tributo proprio delle Province, istituito e regolato attraverso legge provinciale.

Per questo motivo il decreto prevede che le esenzioni possano essere applicate anche nei territori autonomi solo attraverso un accordo con ciascuna Provincia, che dovrà poi recepire la misura con una propria normativa.

“È importante verificare il testo e soprattutto le modalità con cui la misura sarà applicata alle Province autonome”, ha evidenziato Fugatti, aprendo così la fase di valutazione tecnica sul possibile impatto della novità fiscale per i cittadini trentini.