Le indagini

Tentato omicidio in via Santa Croce, hanno sparato ad altezza d'uomo: ancora sotto shock la titolare della tabaccheria

Il sindaco Ianeselli ieri, sabato 11 aprile, è tornato nel luogo dove si è verificato l’agguato: «Siamo di fronte a scenari gravissimi. Con criminali che hanno raggiunto Trento da fuori con l'intento di eliminare altri criminali. Sono scene da Gomorra, inaccettabili»

IMMAGINI/1 L'intervento delle forze dell'ordine
IMMAGINI/2 L'interno del tabacchino messo a soqquadro
VIDEO/1 Le forze dell'ordine
 e l'ambulanza sul posto
VIDEO/2 Messa a soqquadro la tabaccheria
VIDEO/3 
Piffer di Confcommercio: "Episodi troppo frequenti"
LA POLEMICA Sicurezza in città
 

TRENTO. La pistola, impugnata a due mani, viene puntata verso la vittima, poi lo sparo ad altezza d'uomo. Sono stati registrati dalle telecamere di sicurezza della tabaccheria di via Santa Croce i momenti più drammatici dell'agguato ai due fratelli tunisini da parte dei due albanesi poi fermati con l'accusa di tentato omicidio.

Il tunisino di 28 anni, nel mirino dei rivali, si è salvato perché istintivamente è riuscito a scansarsi, prima di essere poi colpito alla testa con il calcio della pistola. Ieri, 11 aprile, Yohanna Suarez, la titolare della tabaccheria che riaprirà martedì, era ancora sotto shock: Ho passato la notte a ripensare a quello che ho vissuto. È stato terribile».

Trento, tensione in via Santa Croce: inseguimento e spari - LE FOTO

Lite tra quattro persone tra piazza Fiera e via Santa Croce, tensione davanti al tabacchino del centro Santa Chiara: esplosi alcuni colpi, indagini in corso (foto di Daniele Panato ed Enrico Bortolamedi)

Il sindaco Ianeselli ieri è tornato in via Santa Croce: «Siamo di fronte a scenari gravissimi. Con criminali che hanno raggiunto Trento da fuori con l'intento di eliminare altri criminali. Sono scene da Gomorra, inaccettabili».

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