Oggi il via all’operazione antipolio
1 marzo 1964 – Da piazza Duomo la partenza dei camion frigorifero con le 77.500 dosi
Quest’oggi inizia ufficialmente la grande guerra alla poliomielite. Le prime vaccinazioni per via orale Sabin in effetti avranno inizio domani nelle scuole, negli ambulatori comunali, nei consultori pediatrici di tutto il Trentino. Per questa mattina a Trento, alle ore 9, è in programma la benedizione delle 77.500 dosi che serviranno alla prima «rata» della vaccinazione. Monsignor Bortolametti, vicario generale della diocesi, impartirà la benedizione ai camion frigoriferi che porteranno nei vari centri della provincia il prezioso farmaco.
Per la zona di Trento verranno distribuite 31.100 dosi, per quella di Rovereto 13.000, per quella di Cles 10.050, per quella di Cavalese 4.950, per quella di Borgo 5.250, per quella di Arco 5.450, per quella di Tione 5.850, per quella di Fiera di Primiero 1.850. In totale 77.500 dosi di cui 39.000 fornite dallo Stato e 38.500 dalla Provincia autonoma di Trento.
A richiesta di numerosi genitori, riportiamo qui sotto i casi in cui i bambini non devono essere sottoposti a vaccinazione, secondo le norme impartite dai sanitari: il vaccino non va somministrato a individui con malattie acute o in ogni caso di grave debilitazione organica o a coloro che hanno in atto fenomeni diarroici o qualsiasi altro tipo di disturbi gastro-intestinali. Il vaccino non va somministrato in soggetti sottoposti a terapia con corticosteroidi.
La vaccinazione non va praticata nelle 4 settimane precedenti e susseguenti la tonsillectomia. È anche opportuno non praticare altre vaccinazioni con virus vivi nelle 4 settimane antecedenti e susseguenti la vaccinazione contro la poliomielite, mediante virus vivi. Non costituiscono invece controindicazioni le altre vaccinazioni, come l’antidifterica, l’antitetanica e l’antipertosse.