TRENTO. Con l’approvazione dell’emendamento 5.24 al decreto-legge Milleproroghe, la deputata Vanessa Cattoi annuncia un intervento per sostenere l’attività dei centri trasfusionali e garantire la continuità della raccolta di sangue ed emocomponenti in Italia.

Secondo quanto riferito dalla parlamentare, la criticità principale non riguarda la disponibilità dei donatori, ma la difficoltà crescente nel garantire le procedure di raccolta a causa della carenza di personale sanitario, in particolare medico, che coinvolge strutture in tutto il Paese.

In questo contesto, era stata introdotta una norma che consentiva l’impiego dei medici specializzandi nelle associazioni impegnate nella raccolta, ma esclusivamente a titolo gratuito. Una condizione che, sempre secondo Cattoi, avrebbe reso poco sostenibile la partecipazione, spingendo molti specializzandi verso incarichi retribuiti in altri ambiti.

L’emendamento approvato, spiega la deputata, estende la misura anche al 2027 e chiarisce che il coinvolgimento dei medici specializzandi potrà avvenire anche dietro un congruo corrispettivo economico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il supporto ai centri di raccolta, ridurre il rischio di cali nella disponibilità di sangue e tutelare l’autosufficienza nazionale, limitando la dipendenza da forniture internazionali di plasmaderivati.