TRENTO. La perturbazione che sta interessando il Trentino continua a impegnare in modo intenso i servizi di gestione della viabilità provinciale, con l’obiettivo di mantenere le strade percorribili e ridurre al minimo i disagi registrati soprattutto nel corso della mattinata, durante le precipitazioni nevose.

Il punto sulla situazione è stato fatto in una videoconferenza promossa dalla Sala operativa provinciale, alla quale hanno partecipato diversi enti coinvolti nelle attività sul territorio: Commissariato del Governo, Polizia stradale, carabinieri, Meteotrentino, Servizio Gestione strade, A22, Trentino Trasporti, Vigili del fuoco permanenti e volontari, oltre ai Corpi di polizia locale.

Durante la riunione sono stati segnalati in particolare rallentamenti sulla SS47 della Valsugana, nel tratto tra Grigno e Borgo Valsugana, causati da mezzi pesanti privi di dotazioni adeguate. Criticità anche lungo il lago di Caldonazzo, dove la caduta di alcune piante ha creato ulteriori problemi alla circolazione.

È stato deciso di intensificare i controlli sulla SS47 e di prevedere verifiche sull’attrezzatura dei mezzi in transito sulla SS421, la statale che dalla Rocchetta conduce verso l’altopiano della Paganella. Secondo le previsioni, la fase più intensa della perturbazione dovrebbe attenuarsi o esaurirsi nel corso del pomeriggio, con quota neve in progressivo innalzamento.