Trapianto di cuore fallito, l’equipe sarebbe arrivata a Bolzano senza box cardiaco
Nuovi, pesanti, risvolti nell’indagine sul bimbo in attesa di un cuore a Napoli. Il ministro: faremo chiarezza su quel che è accaduto
BOLZANO. Cuore espiantato a Bolzano e trapiantato a Napoli. «I medici campani sono decollati da Capodichino per raggiungere il San Maurizio senza preoccuparsi del box e del corredo necessario per conservare l'organo da trapiantare nel corpicino del bimbo di due anni e pochi mesi».
Questa - scrive Il Mattino di Napoli - l'ipotesi su cui indagano i magistrati della VI sezione, sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, che hanno iscritto nel registro degli indagati i sei sanitari dell'ospedale Monaldi che hanno effettuato l'espianto a Bolzano e il trapianto a Napoli. A tutti viene contestato il reato di lesioni colpose ed omissione di atti d'ufficio.
Mentre la famiglia del piccolo chiede l’incidente probatorio urgente, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato gli ispettori al San Maurizio e al Monaldi e ieri ha promesso chiarezza.