TRENTO. L'inceneritore si farà. L'assessora provinciale Giulia Zanotelli è determinata a portare avanti l'obiettivo della giunta di realizzare un impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti convinta che la raccolta differenziata, oggi all'84%, non possa crescere in modo significativo e resterà sempre un residuo da smaltire: «E non vogliamo riaprire le discariche».

Vengono così respinte le richieste di diciotto associazioni ambientaliste di rinunciare al progetto, ritenuto rischioso per la salute e l'ambiente, nonché insostenibile sul piano economico.

«Il 23 febbraio presenteremo la relazione tecnica e si inizierà a parlare anche della localizzazione dell'impianto».

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