I dati

Nas di Trento: sequestrati oltre 12mila chilogrammi di alimenti, multe per 288mila euro

I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni tracciano il bilancio dell’attività del 2025: 5 persone denunciate

TRENTO. 128 quintali di alimenti sequestrati, 387 sanzioni amministrative per un importo complessivo che sfiora i 288.000 euro, 5 persone denunciate e 3 attività per le quali è stata proposta la sospensione o la chiusura immediata. È il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025 dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) dei carabinieri di Trento, impegnato in una serie di controlli serrati a tutela della sicurezza alimentare.

L’attività ispettiva ha interessato l’intera filiera, dalla produzione alla somministrazione, coinvolgendo esercizi commerciali, laboratori e attività di ristorazione. Sotto la lente dei militari sono finite soprattutto gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti o non idonei al consumo.

Il volume dei sequestri è risultato particolarmente significativo. Circa 12.800 chilogrammi di alimenti, tra carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno, sono stati sottratti al consumo perché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute pubblica.

Nei casi più gravi sono stati riscontrati deficit strutturali e igienici ritenuti insostenibili, che hanno portato alla proposta di sospensione o chiusura immediata di 3 attività. Sul fronte penale, 5 persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Complessivamente sono stati segnalati 140 esercenti alle autorità competenti.

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