STRIGNO. «Siamo sconvolti. Mauro Sbetta era un concittadino molto noto e apprezzato, una persona dai modi sempre garbati. Ora non possiamo che affidarci al lavoro dei carabinieri e degli inquirenti per capire che cosa sia accaduto. Resta il dolore per la perdita improvvisa di una persona benvoluta da tutti». A parlare con te il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco commenta la morte del 68enne, trovato senza vita nella mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio 2026, nella propria abitazione a Castel Ivano, frazione di Strigno, in un contesto che fa ipotizzare un sospetto omicidio.


Il corpo di Mauro Sbetta è stato rinvenuto riverso a terra nel soggiorno, con diverse ferite alla testa. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati i vetri della porta infranti, un elemento che ha spinto gli investigatori a non escludere, allo stato attuale, l’ipotesi di omicidio. Dell’uomo non si avevano notizie da alcuni giorni.


L’allarme è scattato proprio dopo le preoccupazioni dei familiari, che, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, hanno dato l’allarme.


Sul posto sono intervenuti il pubblico ministero di turno Davide Ognibene, il medico legale e il reparto scientifico dei carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause della morte. Le indagini sono in corso, si sospetta l’omicidio. Venerdì ci sarà l’autopsia.