Il freddo allenta la presa: ecco che tempo farà nei prossimi giorni in Trentino
Da venerdì sera atteso aumento della nuvolosità e deboli precipitazioni, soprattutto a sud. Nel week-end e a inizio settimana fenomeni intermittenti e quota neve sempre elevata, tra 1.200 e 1.500 metri. Accumuli più significativi tra Baldo e Vallarsa, scarsi a nord
TRENTO. Piccola svolta meteo in arrivo sul Trentino. Secondo le previsioni di Giacomo Poletti le temperature torneranno a salire e nel fine settimana sono attesi cieli prevalentemente coperti, con la possibilità di deboli precipitazioni. La quota neve resterà elevata, mai sotto la fascia 1.200–1.500 metri, complice la scomparsa dei cuscini freddi nei fondovalle.
Fino a venerdì 16 gennaio nel pomeriggio il quadro resterà tranquillo: nuvolosità irregolare, assenza di fenomeni e valori termici in progressivo aumento. Il peggioramento è atteso dalla sera di venerdì, con cieli chiusi e le prime precipitazioni deboli, più probabili sui settori meridionali della provincia. In questa fase la neve cadrà solo alle quote medio-alte, attorno a 1.200–1.400 metri.
Tra sabato 17 e martedì 20 gennaio la situazione resterà sostanzialmente invariata: copertura nuvolosa estesa e precipitazioni intermittenti, generalmente deboli. I fenomeni risulteranno un po’ più frequenti e consistenti a sud, mentre a nord saranno scarsi o localmente trascurabili. Le temperature miti impediranno cali significativi della quota neve, che continuerà a oscillare tra 1.200 e 1.500 metri.
Sul fronte degli accumuli, fino a lunedì sono attese quantità maggiori sulle aree meridionali: possibili 10–20 centimetri di neve tra Baldo e Vallarsa, mentre verso nord e in Alto Adige gli apporti saranno limitati a pochi centimetri.