TRENTO. La Procura di Trento ha chiuso l'inchiesta "Romeo" sui presunti affari illeciti tra politica e imprenditoria in Trentino, in particolare nella zona di Riva e Arco, e in Alto Adige.

Inizialmente erano 77 gli indagati a vario titolo (di cui 8 arrestati) coinvolti nell'inchiesta, esplosa nel 2024, tra cui l'austriaco René Benko. L'avviso di chiusura delle indagini è stato recapitato a 28 persone: tra loro l'ex sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, che aveva lasciato l'incarico, il commercialista altoatesino Heinz Peter Hager e l'imprenditore Paolo Signoretti, ritenuti dai magistrati importanti collaboratori di Benko in Alto Adige e Trentino.

Le accuse più gravi, come l'associazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso, si sono progressivamente ridimensionate e lo scorso novembre la stessa Procura aveva chiesto al Gip di archiviare anche le ipotesi di reato più pesanti. L'udienza è prevista il 5 febbraio prossimo.