Freddo polare in Austria: a Freistadt raggiunti - 26 gradi
Il record storico di -36,6 gradi del 1929 è comunque ancora lontano
BOLZANO. Un'ondata di freddo polare anche in Austria. Secondo i dati diffusi da Geosphere Austria, la località più freddo sono state nel Mühlviertel, nel Waldviertel e nell'Außerfern tirolese.
La temperatura più bassa è stata registrata presso la stazione meteorologica di Liebenau-Gugu, a Freistadt im Mühlviertel, in Alta Austria, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a -25,7 gradi, seguita dai -24,3 gradi rilevati a Schwarzau, nel comune di Moorbad Harbach.
Il freddo pungente non ha risparmiato il Tirolo, le località di Tannheim ed Ehrwald hanno toccato rispettivamente i -22,4 e i -20,2 gradi. Valori analoghi sono stati riscontrati anche nel Vorarlberg, con i -20,3 gradi di Lech am Arlberg, e nel Salisburghese, dove a St. Michael im Lungau il termometro si è fermato a -20,2 gradi.
Anche nel Tirolo Orientale, a St. Jakob in Defereggen, la temperatura ha raggiunto la soglia dei 20 gradi sotto lo zero. A Vienna le minime sono state più clementi per chi si trovava all'aperto: nel centro città il termometro ha segnato -4,7 gradi. I record storici nazionali restano ancora distanti. Il primato assoluto per una zona abitata risale infatti all'11 febbraio 1929, quando a Zwettl furono misurati -36,6 gradi. Secondo gli esperti, le temperature si manterranno su livelli molto bassi anche nei prossimi giorni.