TRENTO. L’assemblea dell’Ordine degli Ingegneri di Trento si è svolta in un momento chiave per la categoria, con la presidente Silvia Di Rosa che ha richiamato il valore della riforma delle professioni e la necessità di rafforzare il ruolo sociale degli ingegneri. Tra i temi emersi: calo delle iscrizioni, presenza femminile ancora ridotta e precarietà dei giovani. Le autorità presenti, tra cui l’assessore Achille Spinelli, hanno ribadito l’importanza del dialogo tra istituzioni e professionisti.

Nel confronto è stata approfondita la riforma contenuta nel Disegno di Legge Delega, che aggiorna dopo un secolo l’ordinamento delle professioni regolamentate, ridefinendo competenze, attività riservate e requisiti di accesso. Di Rosa ha sottolineato l’esigenza di confini chiari tra ambiti professionali e un uso corretto del titolo di ingegnere, oltre al rilievo delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale.
"La riforma delle professioni rappresenta un’opportunità straordinaria per consolidare la funzione sociale dell’ingegnere e modernizzare l’intero sistema ordinistico – ha sottolineato la presidente –. È fondamentale coinvolgere i giovani, valorizzare le competenze digitali e garantire che l’Ordine resti un punto di riferimento per la collettività”.

L’assemblea ha fatto il punto anche sull’evoluzione della professione: solo il 10% dei laureati sceglie l’Albo e l’età media cresce, con una presenza femminile che non supera il 18%. L’Ordine ha illustrato iniziative dedicate a giovani e cittadinanza, dalla mostra “Opere di Ingegno” alla Giornata dell’Innovazione, fino ai percorsi di orientamento nelle scuole e alla collaborazione con l’Università di Trento attraverso la Cattedra Negrelli.

Collaborazioni e progetti condivisi sono stati al centro del dialogo con Provincia, Comuni e altri ordini professionali, dal lavoro sulle linee guida OEPV alla semplificazione edilizia. Approvato all’unanimità il bilancio, la giornata si è chiusa con un approfondimento sull’ingegneria applicata allo sport e con l’intervento della campionessa Nadia Battocletti, che ha raccontato il suo percorso accademico e sportivo.