Crisi di vocazioni: solo 79 sacerdoti per 452 parrocchie in Trentino
Sabato tre nuovi sacerdoti saranno ordinati in cattedrale: è la prima volta dal 2009 che tre ordinazioni avvengono insieme. La diocesi affronta una progressiva riduzione del clero e delle religiose, mentre i "super parroci" si prendono cura di sempre più parrocchie
TRENTO. Sabato pomeriggio, in cattedrale a Trento, verranno ordinati sacerdoti tre giovani: Federico Mattivi di Pergine, Filippo Zanetti di Darzo e il brasiliano Valdinei Alves Da Silva, bertoniano.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi di Trento e su Telepace Trento.
Si tratta di un evento importante per la diocesi di Trento: era dal 2009 che non venivano ordinati tre sacerdoti insieme.
Ormai è risaputo che la crisi di vocazioni caratterizza non solo la Chiesa, ma anche gli istituti religiosi, spesso costretti a chiudere o aggregarsi.
In diocesi di Trento, da qualche anno, non è più così difficile trovare dei "super parroci", sacerdoti cui viene affidata la cura di sempre più parrocchie: l’ultimo caso è quello di don Antonio Brugnara, che dopo lo spostamento di don Marco Berti a Trento alle parrocchie del duomo e di Santa Maria Maggiore (il suo ingresso sarà domenica 5 ottobre) si occuperà di ben 23 parrocchie nel perginese, per un bacino di circa 25 mila persone.
Già nel 2019, a don Gianni Poli erano state affidate 19 parrocchie: Ponte Arche, Balbido, Ballino, Campo Lomaso, Cares, Cavrasto, Fiavè, Godenzo-Poia, Lundo, Quadra, Rango, Santa Croce del Bleggio, Vigo Lomaso, Dorsino, San Lorenzo in Banale, Seo, Stenico, Tavodo e Villa Banale.
Sempre nel 2019, a don Bruno Tomasi furono affidate 12 parrocchie (Cembra, Faver, Grauno, Grumes, Lisignago, Sover, Montesover, Piscine, Segonzano, Piazzo, Sevignano, Valda), mentre a don Carlo Crepaz, nel 2023, è stata affidata la Val Rendena con le sue 11 parrocchie (Pinzolo, Carisolo, Giustino, Bocenago, Caderzone, Javrè, Pelugo, Spiazzo, Strembo, Vigo/Daré, Villa Rendena).
Dal mese prossimo, a don Mario Bravin toccherà la cura di tutta la Val di Fassa: dopo Canazei, Alba, Campitello, diventerà anche parroco di Mazzin, Pera, Pozza, Soraga e Vigo di Fassa.
Insomma, non è infrequente che più passino gli anni e sempre più parrocchie vengano af