TRENTO. L'estate sta finendo, un anno se ne va, cantavano i Righeira. Eppure qualche cantiere ancora resterà, sacramenteranno gli automobilisti.Con l'avvicinarsi del mese di settembre e l'avvio dell'anno scolastico, quasi tutti i lavori programmati per l'estate - in modo da sfruttare il calo di traffico legato all'assenza dei mezzi, pubblici e familiari, legati al trasporto scolastico - si concluderanno.

Sono già stati ultimati ad esempio i lavori di sistemazione del tombòn di via Fratelli Fontana per permettere il passaggio più agevole dei mezzi pubblici e quelli di via Grazioli per la realizzazione della ciclabile.

Ma in qualche caso sarà una corsa contro il tempo, anche per fare in modo che i nodi in grado di ingarbugliare la viabilità cittadina e gli accessi al capoluogo siano sciolti per non aggravare una situazione che - soprattutto a sud - da lunedì prossimo sarà condizionata dallo stravolgimento della viabilità legata ai lavori al ponte e sovrappasso di Ravina.

Per questo il cantiere nel quale si sta più premendo sull'acceleratore è quello dell'uscita 6 della tangenziale, che dalla galleria di Piedicastello, in direzione nord, permette di raggiungere la città da via Fratelli Fontana o di imboccare la Gardesana.

Lo svincolo è chiuso dallo scorso 17 giugno per permettere il raddoppio delle corsie della rampa verso la rotatoria di via Berlino e gli interventi sono alle rifiniture: l'auspicio dei tecnici di Comune e Provincia è quello di poter riaprire il 26 agosto, per poter rimuovere la deviazione obbligatoria verso Piedicastello per le auto e a Campotrentino per i mezzi pesanti.

Altro cantiere che ha pesato molto sulla viabilità è quello di via Conci, per interventi ai sottoservizi. Un cantiere aperto a luglio e nell'ambito dei quali i lavori sono stati complicati dal cedimento del marciapiede a fianco dello scavo, un mese fa. La circolazione tramite senso unico alternato permarrà anche per tutta la settimana prossima.

Spostandoci da Madonna Bianca al cuore della città, a breve saranno ultimati i lavori per l'attraversamento pedonale rialzato di via Clesio (in prossimità dell'incrocio con via San Marco), ma dal punto di vista viabilistico il cantiere ha pesato solo per i mezzi in uscita dalla Ztl. Il vero osservato speciale è il cantiere per il rifacimento degli spazi di piazza Sanzio, davanti all'ingresso della scuola primaria che non sarà più separata da una recinzione metallica come in passato. Lavori che stanno portando a uniformare la pavimentazione del piazzale della scuola con quella in porfido di via San Martino per rendere più armonico l'arredo dell'area che va dal Buonconsiglio a Torre Verde.

Per tutta l'estate, nell'ambito dei lavori è stata soppressa la terza corsia - quella più a destra - davanti all'ingresso della scuola, ma dall'inizio di settembre tornerà. I lavori sono stati infatti programmati in modo da iniziare nella parte verso la strada e proseguire poi nella parte verso l'edificio progettato da Adalberto Libera, con gli interventi di rifinitura che dovrebbero comunque concludersi entro il 9 settembre, per regalare a docenti, scolari e famiglie un inizio di anno scolastico con il nuovo ingresso fatto e finito. A non tornare saranno i posti auto davanti alla scuola.

Spostandoci di qualche decina di metri più a nord, sempre nella zona di San Martino, proseguiranno invece per tutto il mese di settembre e parte del mese di ottobre i lavori che dal 15 luglio scorso stanno interessando la salita della Pontara, tra largo Nazario Sauro e la Cervara.

La chiusura della salita si è rea necessaria per permettere gli interventi di sostituzione della rete di distribuzione del gas naturale, dell'acquedotto e della fognatura sia via della Pontara che sulla salita della Spalliera.