Regione / L’incarico

Molestie nei luoghi di lavoro, arriva un consigliere di fiducia per la Regione

La giunta regionale cerca una figura che possa assumere un incarico per un periodo di due anni, rinnovabile, per prevenire, contrastare e risolvere situazioni di disagio lavorativo causate da atti di mobbing o da molestie sessuali o morali nei confronti del personale regionale nel contesto lavorativo

I DATI. I casi di mobbing in Trentino

TRENTO.  Un consigliere di fiducia della Regione per i casi di molestie nei luoghi di lavoro. È quanto ha deliberato la giunta regionale nell’approvare un avviso pubblico per cercare una figura che possa assumere un incarico per un periodo di due anni, rinnovabile, per prevenire, contrastare e risolvere situazioni di disagio lavorativo causate da atti di mobbing o da molestie sessuali o morali nei confronti del personale regionale nel contesto lavorativo.

La persona che verrà assunta dovrà essere disponibile anche attraverso un’attività di sportello di assistenza e di aiuto e dovrà essere reperibile anche telefonicamente a un numero che sarà disponibile per tutto il personale. Inoltre, predisporrà una relazione annuale dell’attività svolta e potrà partecipare agli incontri del Comitato Unico di Garanzia.

I candidati dovranno possedere l’attestato relativo alla conoscenza delle lingue italiana e tedesca, essere iscritti all’Albo dell’Ordine degli Psicologi e di essere in possesso anche di un diploma di specializzazione post laurea o un master universitario oppure un dottorato di ricerca sul tema in oggetto oppure due anni di esperienza non consecutivi sul campo.

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2023 per via telematica.

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