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TRENTO. Avvertita anche in Trentino, alle 7,07 di oggi, una forte scossa di terremoto. L'evento è stato avvertito con particolare evidenza nei piani alti ed è durato alcuni secondi.
I vigili del fuoco trentini comunicano che al momento non si segnalano danni in provincia. Non vi sarebbero dunque conseguenze né per le cose né per le persone. La scossa è stata avvertita anche in Alto Adige.
Anche a livello nazionale, dalle prime verifiche effettuate dai vigili del fuoco e dalla protezione civile non risultano danni a persone e cose. Ci sono state diverse telefonate alle centrali operative ma nessuna richiesta di soccorso.
L'epicentro è stato individuato nelle Marche, nella zona di Pesaro, una decina di chilometri al largo del litorale, e ha avuto una magnitudo di 5,7/5.9.
Nella zona di Pesaro gli edifici hanno tremato a lungo, parecchi secondi, molta paura ma al momento per fortuna non si segnalano conseguenze gravi.
Nelle abitazioni della zona, ma anche in altre regioni del litorale, i mobili si sono spostati e le stanze hanno tremato paurosamente.
Al pompieri sono arrivate anche segnalazioni di ascensori bloccati e caduta di calcinacci.
Visti dall'esterno, molti edifici alti ondeggiavano, spiegano alcune testimonianze.
"Stiamo facendo controlli, molta gente è in strada e al momento non risultano danni ingenti però stiamo facendo tutti i controlli possibili su tutti gli edifici pubblici. Le scuole sono state chiuse in maniera precauzionale. C'è stato grande spavento perchè la botta è stata forte e quindi temiamo conseguenze", racconta il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.
Si sono poi registrate diverse repliche di entità minore (le due principali di magnitudo 3.1 e 3.4), che si prevede proseguiranno oggi e nei prossimi giorni.
In molti comuni delle Marche le scuole questa mattina restano chiuse in via precauzionale.
Il traffico ferroviario è stato sospeso in via precauzionale nei pressi di Ancona, sulla linea adriatica, per sospetti danni ai binari e per svolgere verifiche.
Nelle Marche molta gente si è riversata in strada e sono arrivate tante segnalazioni ai vigili del fuoco per quanto riguarda crepe e fessurazioni nelle pareti di abitazioni. In particolare i vigili del fuoco di Ancona segnalano che la clinica privata Villa Igea sta evacuando parzialmente la struttura.
La scossa è stata avvertita in modo particolarmente forte lungo la costa adriatica, dalla zona di Fano fino a Venezia, passando per l'Emilia Romagna, ed è stata distintamente sentita anche a Roma.
Dalle prime informazioni la scossa, di tipo ondulatorio, è durata una ventina di secondi ed è stata sentita in gran parte d'Italia.



