Val di Cembra / L'allarme

La tragedia di Grumes, il sindaco di Altavalle: «Le nostre strade non sono piste, aumenteremo ancora i controlli»

Il dolore del primo cittadino Matteo Paolazzi, che lancia un nuovo appello dopo la morte del ventenne Patrick Amort, domenica scorsa. Il ragazzo del posto era su una Fiat Panda che ha preso fuoco dopo lo scontro con una moto di grossa cilindrata condotta da un altoatesino, che ha perso la vita nello schianto

FUNERALI Il 14 settembre l'ultimo abbraccio a Patrick Amort, la famiglia
L'INCIDENTE La tragedia sulla statale, al bivio per Grumes

 

TRENTO. La piccola comunità di Grauno è in lutto, ma al cordoglio si associano tutti i residenti di Altavalle.

Patrick Amort, vent'anni, ha perso la vita alla guida di una Fiat Panda, nel terribile schianto di domenica a Grumes, nel quale è morto anche il motociclista altoatesino Jozef Mohoric, 49 anni.

Il dolore per la scomparsa del giovane è alimentato dal ricordo di un’altra vittima della strada, Dario Valentini, pure residente a Grauno: l’uomo perse la vita nel febbraio scorso nello schianto tra la sua auto e un camion del latte, a Sevignano, mentre stava andando al lavoro.

«Quest’anno abbiamo perso due nostri compaesani in incidenti stradali. Due disgrazie a distanza di così breve tempo...» commenta il sindaco Matteo Paolazzi. Senza dimenticare che ieri le vittime sono state due.

«Le nostre strade, per la conformità e per la bellezza del panorama, stimolano i motociclisti a frequentarle. Ben vengano le persone che vogliono conoscere il territorio, ma ogni fine settimane dal sabato mattina alla domenica pomeriggio è tutto un continuo via vai di moto nei mesi caldi. Purtroppo con una due ruote basta una caduta per farsi male. Con le forze dell’ordine ci stiamo coordinando con azioni mirate per ridurre la velocità dei mezzi, attraverso controlli con l’autovelox ad esempio, affinché le nostre strade non vengano utilizzate come pista», conclude Paolazzi.

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