Sicurezza / Lutto

Operaio morto a Trento: Sander Cerri, di origini albanesi, viveva in Rotaliana

Ieri mattina il crollo di una parete mentre la ditta eseguiva delle demolizioni in un vecchio magazzino di Corso Buonarroti: l’uomo è deceduto al Santa Chiara poche ore dopo la tragedia

SINDACATI Proliferano i cantieri, mancano i controlli

TRENTO. Si chiamava  Sander Cerri, trentanovenne albanese residente in Piana Rotaliana, l’operaio morto ieri a Trento nel crollo di un muro in un cantiere di corso Buonarroti.

L'uomo stava lavorando all'interno di un ex magazzino dismesso da anni, che è da pochi giorni oggetto di lavori di profonda ristrutturazione. Lo stabile è quello che sorge di fronte all'ingresso del cortile delle scuole Manzoni.

Ieri mattina Sander Cerri era al lavoro assieme ad un collega, quando poco prima delle 9.45 si è verificato l'incidente. Il trentanovenne era impegnato nella demolizione di una delle pareti divisorie interne dello stabile, e ciò che restava della parete è crollata tutta in un pezzo. Sander Cerri è stato travolto dal materiale, che lo ha schiacciato a terra. Lungo e  complesso il lavoro dei soccorritori e dei vigili del fuoco per liberarlo dalle macerie. Purtroppo Cerri è deceduto poche ore dopo il ricovero al Santa Chiara.

L'area del cantiere si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria nel caso servissero altri accertamenti, così come la salma del trentanovenne su cui non si esclude venga disposta l'autopsia.

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