Pandemia / Il punto

Vaccinazioni contro il Coronavirus, Fugatti lancia l’allarme: “Non ci siamo, troppi over 50 ancora senza protezione”

Ferro (Apss): “Rischiamo di arrivare in autunno con almeno 150mila persone scoperte”. Domani una nuova ordinanza in materia di fase post-Covid: tra le novità la possibilità di tornare nei rifugi con la green card o un tampone negativo. Si cerca di anticipare la tempistica tra la prima e seconda dose

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TRENTO. Al momento la pandemia non fa paura: i contagi sono ridotti al minimo, il numero dei morti per Covid per fortuna è crollato, la situazione negli ospedali è decisamente migliorata rispetto a qualche settimana fa.

Maurizio Fugatti però non nasconde una certa preoccupazione in prospettiva futura: “C’è una fascia della popolazione, quella degli over50, che si sta vaccinando poco. A breve partirà una campagna informativa mirata per convincerli a farlo. A loro dico di vaccinarsi subito. Farlo a settembre oppure ad ottobre è tardi. Voglio poi aggiungere che stiamo cercando di consentire a chi fa più di due settimane di vacanze in Trentino di fare la seconda dose da noi”.

Troppi over 50 non si sono vaccinati: Fugatti lancia l’allarme

Convincere gli over 50 a vaccinarsi, perché in troppi, fino ad oggi, non si sono ancora decisi. Maurizio Fugatti lancia una campagna diretta ai trentini la cui risposta all’invito di vaccinarsi è stata al di sotto delle attese. Per affrontare con sicurezza il prossimo autunno e inverno, ha detto, e un’eventuale ripresa dei contagi, bisogna vaccinarsi entro agosto.

Il dottor Antonio Ferro (Apss) ha confermato le parole di Fugatti: “Sopra i 50 anni abbiamo migliaia di persone ancora senza protezione? Quanti? Dai 50 in su 20mila, dai 60 in su circa altri 20mila. Se teniamo presente i numeri di quanti non possono vaccinarsi perché sono troppo giovani (dai 0 a 12 anni) o di coloro coloro che dai 12 ai 50 anni non hanno ancora voluto vaccinari, rischiamo di arrivare ad ottobre con un serbatoio di 150mila persone in un’ottica ottimistica che non avendo il vaccino possono far ripartire il virus. Con quali conseguenze? Tante, in primis un peggioramento sul fronte ospedaliero”. 

Stop agli egoismi, Ferro: «Vaccinarsi per consentire le cure agli altri pazienti»

Anche Antonio Ferro, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria trentina, lancia u appello agli over 50 che ancora non si sono vaccinati perché si decidano. Ne, dice, della possibilità di tenere liberi gli ospedali dai pazienti Covid consentendo la ripresa delle altre attività sanitarie per quei pazienti che in questi mesi hanno dovuto attendere, pur soffrendo di patologie gravi.

Ferro ha poi toccato altri due argomenti d’attualità, quello dei sanitari no-vax e quello delle varianti: “Per quanto riguarda il primo argomento, chi opera nel mondo sanità avrà tempo per vaccinarsi ancora fino a fine luglio, poi prenderemo provvedimenti. Sul fronte delle varianti, stiamo cercando di anticipare i tempi tra la prima e seconda dose perché studi internazionali ci dicono che con il ciclo completo si è più protetti”.

Ha preso poi la parola l’assessore al Turismo Roberto Failoni: “Domani ci sarà una nuova ordinanza di Fugatti sugli eventi all’aperto. Anticipazioni? Per quanto riguarda i Suoni delle Dolomiti che tornano quest’anno l’accesso è libero, senza prenotazioni. Negli eventi sportivi all’aperto non servirà la prenotazione, ci sarà l’aumento del 50% della capienza e l'accesso con il green pass. Accesso libero per chi ha meno di 12 anni. Rifugi: per entrarci servirà green cart o un tampone negativo”.

 

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