Boom di auto senza assicurazione, +40% Meno sanzioni per l'uso del cellulare alla guida

Sono aumentati di quasi il 40% gli automobilisti pizzicati a circolare con i loro mezzi privi di copertura assicurativa, mentre quelli non revisionati sono aumentati di oltre il 20%. Il dato eclatante è contenuto nella relazione presentata dalla polizia locale di Trento - Monte Bondone in occasione delle celebrazioni per il 217esimo anniversario dalla fondazione.


I 159 agenti guidati dal comandante Lino Giacomoni si dividono tra accertamenti per il rispetto del codice della strada, controllo del territorio e informazione. Il tutto per aumentare la sicurezza percepita dei cittadini anche grazie all’impiego delle tecnologie informatiche: dallo scorso anno la polizia locale gestisce infatti il controllo elettronico ai varchi del centro storico, monitora i comportamenti scorretti con l’ausilio di 500 occhi elettronici e ha installato nei propri uffici un sistema di fotosegnalamento digitale in grado di dialogare con il database della questura.


Nella sua relazione presentata di fronte al sindaco di Trento Alessandro Andreatta e ad uno stuolo di autorità civili e militari, il comandante ha posto l’accento in particolare sui gravi fenomeni di mancata assicurazione (197 casi nel 2017) e revisione (498) scoperti grazie ai programmi scaricati sui terminali informatici dei vigili. Giacomoni ha ricordato anche l’elevato numero di conducenti scoperti in circolazione senza aver conseguito la patente di guida (40; più 37,9% rispetto al 2016). «Probabilmente – sono state le sue parole – la scelta legislativa di depenalizzare l’illecito non ha ottenuto il livello necessario di deterrenza». E appaiono in aumento anche i casi in cui chi è coinvolto in un incidente non si ferma per lasciare i propri dati, sintomo di una mancanza di sensibilità e senso civico.


Nel 2017 appaiono invece in calo le infrazioni da parte di chi si mette al volante facendo uso del telefonino (547; meno 19%) e anche quelle per il superamento dei limiti di velocità fino a 40 chilometri orari (1.925; meno 40,8%). Gli agenti hanno rilevato invece un maggior numero di automobilisti e motociclisti che viaggiano a velocità pericolosa (326; più 4,2%) o che non danno la dovuta precedenza (154; più 13,2%) oppure senza indossare le cinture di sicurezza (360; più 12,1%). Lo scorso anno sono scattati anche 150 fermi amministrativi dei veicoli (più 66,7%) e 211 sequestri (più 45,5%).


Per quanto riguarda il rilievo dei sinistri, viene segnalato un sostanziale mantenimento del numero degli interventi, pari a poco meno di 800 unità, con 424 persone infortunate. Tra le vie nelle quali avvengono il maggior numero di incidenti ci sono la statale 12 Abetone Brennero (55), via Brennero (34), la statale bis della Gardesana Occidentale (21) e le vie Sanseverino e Degasperi (entrambe a quota 15).


Tra i settori in cui l’intervento della polizia locale è stato particolarmente incisivo, c’è quello dell’odioso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti - con circa 200 sanzioni staccate - e il commercio con oltre 100 illeciti riscontrati anche nei locali pubblici. Sono stati invece 152 i casi di abusi edilizi riscontrati sul territorio dalla sezione specializzata. Preziosa è anche l’attività dei 29 agenti di quartiere. Per il contrasto al degrado, gli agenti hanno trascorso 6.075 ore in parchi e giardini (più 82%) e 17.074 nelle zone sensibili (più 12,9%).

Sul fronte della sicurezza «i cittadini si aspettano un impegno nuovo e attivo sull’applicazione dei regolamenti comunali e delle regole della convivenza, che vietano i comportamenti molesti, l’abuso di alcol, la prostituzione in strada e altro ancora. Forse allora c’è bisogno di ripensare al ruolo del vigile urbano. Un cambio di passo per il quale dobbiamo preparaci, anche con le dotazioni necessarie» ha detto Giacomoni, per il quale è importante che le leggi si adeguino ai nuovi impegni del corpo, ponendo l’accento anche sulla collaborazione con le altre forze di polizia.

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