«Sosteniamo i minori vittime di separazioni»

La storia è di quelle che si sentono sempre più spesso: un padre che dopo l'intervento di un tribunale non vede più la figlia da oltre un anno e mezzo. Per queste situazioni ora a Trento esiste un'associazione in grado di garantire assistenza psicologica e legale ai genitori che stanno vivendo una simile situazione

TRENTO - Si chiama Figli per sempre, è nata lo scorso gennaio per iniziativa di alcuni padri trentini, e si occupa principalmente di tutela dei minori coinvolti nelle separazioni. Lo scopo con cui è stata fondata è infatti quello di «sostenere i minori quando sono vittime di conflittualità esasperata che talvolta accompagna la separazione dei genitori». Per offrire questo tipo di servizio è stato attivato un indirizzo e mail (figlipersempretnbz@gmail.com) ma anche un contatto telefonico (335-8021888). Massimo Rosini, oltre che padre, è uno dei soci fondatori: «Mi sono separato nel '98 e da lì ho cominciato a vedere mia figlia a giorni alterni e per qualche fine settimana. Nel 2002 ho divorziato dalla mia ormai ex moglie ed ho chiesto l'affido congiunto ma la madre si è opposta senza addurre alcuna argomentazione - sostiene Rosini - Per il tribunale questo è stato sufficiente per dare l'affido alla madre. Poi, nel dicembre del 2007, mia figlia disse che non mi voleva più vedere perché ero noioso: intervennero i servizi sociali ma il tribunale dei minori ritenne che dovessi stare lontano da mia figlia finchè avesse superato le sue resistenze». Una vicenda personale molto dura e delicata, che però ha spinto Massimo Rosini ad investire i suoi sforzi nell'associazione: «Così siamo al punto che i figli si scelgono i genitori», conclude Rosini.
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