A fine luglio la programmazione di HarpoLab si prenderà una pausa fino a settembre e così farà anche questo blog che la accompagna. L’estate è senz’altro la stagione meno cinematografica, anche se da una parte resistono le rassegne all’aperto (che spesso riprogrammano i film della stagione appena conclusa) e dall’altra anche le prime visioni non rispettano più la lunga pausa estiva di una volta (tant’è che Christopher Nolan è appena uscito con la sua Odissea come nel 2023 era uscito con Oppenheimer). In ogni caso, lo streaming permette di vedere film dappertutto e di portarsi il cinema in vacanza, anche se il cinema in sala è sempre più bello, come stare in una classe con i propri coetanei è più bello che fare i compiti per le vacanze da soli.

Ma in attesa di riprendere le nostre rassegne in Piazza Garzetti e le nostre pubblicazioni su questo blog, vi assegniamo un po’ di compiti per le vacanze: il libro di testo, o meglio la piattaforma di riferimento, sarà RaiPlay, gratuita e ricca di perle della storia del cinema che è sempre bello vedere o rivedere.

Cominciamo da un altro classico dell’estate: il libro sotto l’ombrellone. Perché non portarsi in vacanza un film tratto da un grande romanzo? Potremmo scegliere Luchino Visconti e le sue elegantissime versioni di Il gattopardo (1963), classico intramontabile, Le notti bianche (1957) tratto da Fëdor Dostoevskij o il grandissimo Rocco e i suoi fratelli (1960) ispirato alle opere di Giovanni Testori. Oppure andare su qualcosa di più recente, come la bella rilettura del Martin Eden di Jack London fatta da Pietro Marcello (2019) e Il mangiatore di pietre (2017) alla cui sceneggiatura ha collaborato l’autore dell’omonimo romanzo, Davide Longo.

Se il clima estivo vi fa preferire la commedia, perché non vedersi o rivedersi quei meravigliosi congegni comici che sono film come La banda degli onesti (Camillo Mastrocinque con Totò e Peppino De Filippo, 1956) o due dei capolavori di Mario Monicelli: I soliti ignoti (1958) e L’armata Brancaleone (1966).

Se i compiti per le vacanze servono a migliorare l’inglese, cosa c’è di meglio di un film in lingua originale sottotitolato? Si va da uno straordinario film noir, con una bellissima Rita Hayworth, come Gilda (Charles Vidor, 1946), a un altro film di genere – riletto da Quentin Tarantino – come The Hateful Eight (2015), fino al cinema di Ken Loach, di cui, fra i molti titoli disponibili, segnaliamo Terra e libertà (1995), Bread and Roses (2000) e In questo mondo libero (2007).

Se invece voleste sfruttare l’estate per vedere qualcosa di completamente diverso da quanto siete abituati a vedere, allora lasciatevi conquistare dal mondo cinematografico delirante di Luca Ferri, originalissimo autore sotterraneo che seguiamo da lungo tempo (e che abbiamo intercettato, premiandolo, con il Festival CinemaZERO diversi anni fa) a cui Fuori Orario ha dedicato una bella retrospettiva, che ritrovate qui.