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La cincia dal ciuffo (Trentino), il saltimpalo (Sardegna), il fenicottero rosso (Messico). Da casa propria al mondo. Fabio Ghisu, fotografo naturalista e guida ambientale, ha inaugurato i suoi "Frammenti di Biodiversità" il 16 dicembre, al Café de la Paix, in Passaggio Teatro Osele, 8, a Trento, dove resteranno fino al 31 gennaio 2022 (ingresso riservato ai soci e alle socie Arci muniti di super green pass).
Per Ghisu, nato a Trento da genitori sardi, la fotografia è "strumento per conoscere la straordinaria varietà del mondo naturale: le mille forme di vita, le intriganti cromie dei fiori e la struggente bellezza degli alberi. Un insieme di armonie che chiede solo di essere ammirato e rispettato, e che ci ricorda quanto sia importante vivere in equilibrio con esso" (info: 320.8640504-info@fabioghisu.com).
In esposizione si troveranno venti delle trenta immagini che compongono la mostra, un'immersione nella natura che si può apprezzare anche di persona, partecipando alle iniziative proposte, già a partire dall'inizio del prossimo anno: una settimana escursionistica nel cuore del "Trentino d'inverno" (3-9 gennaio 2022), "Bianco e rosa", un workshop fotografico che il fotografo terrà il 22 gennaio, in val di Ledro, alla scoperta del paesaggio invernale, tra boschi e praterie innevate e fantastici tramonti.
Dal 10 gennaio, Ghisu sarà a disposizione anche con un corso base di fotografia naturalistica di animali, individuale su prenotazione. "La Sardegna e il Trentino sono sempre state le mie terre d'appartenenza - ci aveva spiegato il fotografo mentre era in viaggio proprio da una regione all'altra per arrrivare a Trento per l'inaugurazione -. Fin da piccolo mi sono sentito parte del mare del sud e dei laghi del nord, delle vecchie montagne sarde e delle giovani Alpi trentine, della vita cittadina di Trento e di quella rurale di Siligo, il paese di mio padre".
Negli anni, Ghisu ha viaggiato in Italia, in Europa e nel mondo, soprattutto in America Latina, scoprendo la passione per la fotografia naturalistica e per la natura selvaggia grazie ai colibrì.


