Asimmetrie cerebrali

Asimmetrie cerebrali

di Daniele Orlandi

Avete mai visto il cervello alle immagini di una TAC o di una risonanza magnetica? No?!?! Allora siamo felici di mostrarvelo …. alle immagini radiologiche il cervello appare con tutta la sua bellezza in una forma simmetrica, le cui strutture interne ed esterne si specchiano una con l’altra in modo speculare, proprio come l’immagine qui sotto riportata:

Tuttavia, ad un occhio più attento ed esperto, scopriamo in realtà che il cervello è un organo costituito da un certo numero di affascinanti irregolarità. Andiamo ad approfondire insieme questi curiosi aspetti che rendono la sede della mente un organo asimmetrico.

Una delle differenze osservate tra i due emisferi è stata scoperta da un neuroanatomista di nome Paul Ivan Yakovlevian. Durante i suoi studi, il dott. Yakovlevian ha notato che la parte anteriore dell’emisfero destro (lobo frontale) e la parte posteriore dell’emisfero sinistro (lobo occipitale) sconfinavano la linea mediana, invadendo di fatto lo spazio del vicino. Tale fenomeno prese il nome di Torsione di Yakovlevian ed è ben rappresentato in questa figura:

Un’altra interessante asimmetria vede come protagonista il lobo temporale, più esattamente l’area cerebrale denominata Planum temporale (area azzurra):



Diversi studi hanno dimostrato come il Planum temporale di sinistra sia significativamente più grande rispetto al suo omonimo di destra. Tale differenza dipende fortemente dalla lunghezza della scissura laterale di Silvio, solco che separa il lobo frontale da quello temporale.

Le differenze qui riportate sono tra le più importanti osservate a livello macroscopico e che hanno alimentato la curiosità relativa al cervello, un organo molto complesso e non ancora del tutto compreso. Inoltre, le differenze anatomiche hanno anche portato gli scienziati ad interrogarsi sull’origine di tale differenza organizzativa e sui possibili legami che esse possono avere con le nostre capacità mentali.

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