ROMA. Vittorio Sgarbi lascia la terapia intensiva e passa al reparto di terapia sub-intensiva. Un nuovo aggiornamento sulle condizioni di salute del critico d’arte, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo una grave crisi respiratoria, segnala un miglioramento del quadro clinico. Dopo settimane di preoccupazione, arriva dunque un passo avanti nel percorso di recupero, anche se la situazione richiede ancora cure e monitoraggio.

Il trasferimento è avvenuto lunedì 26 ottobre. Sgarbi, 74 anni, era ricoverato in terapia intensiva dalla fine di settembre, quando era stato colpito da una grave insufficienza respiratoria. Secondo quanto riferito dai medici, la funzione respiratoria è migliorata, consentendo il passaggio a un reparto con un livello di assistenza inferiore rispetto alla terapia intensiva.

Resta tuttavia presente la tracheostomia, la procedura praticata nelle scorse settimane per garantire il supporto alla respirazione. Il miglioramento delle condizioni non significa quindi che il percorso clinico sia concluso.

Nei prossimi giorni, al Gemelli, dovrebbe iniziare la riabilitazione respiratoria, una fase importante per favorire il recupero delle capacità respiratorie e accompagnare gradualmente il critico d’arte verso una maggiore autonomia.