VALDASTICO. Turbolenze che sembrano non destinate a finire nel piccolo comune di Valdastico, nell’alto vicentino, a pochi passi dal confine trentino. ASsegnato il medico di base a Valdastico, da parte dell’Ulss 7 Pedemontana, il sindaco Carlo Sartori ha deciso di opporsi: il dottore incaricato è Jamal Basal, che aveva seguito il territorio fino alla scorsa primavera (2023) quando era stato al centro di scontri con l’amministrazione comunale rispetto alla gestione dei pazienti. 

«Avevo segnalato all’azienda sanitaria tutta una serie di problematiche causate dallo stesso medico alla mia cittadinanza - ha spiegato Sartori, primo cittadino di Valdastico - ho dato disposizioni che siano sostituite le serrature dell’ambulatorio e, laddove ricorra necessità, di murare ogni accesso. Questo poiché non sposo la scelta dei vertici dell’azienda sanitaria. Vogliamo una soluzione reale, ci serve un professionista vero che possa dare un vero contributo alla nostra valle, divenendo un serio punto di riferimento». 

«Non entro nel merito delle dichiarazioni del sindaco - ha detto Eddi Frezza, direttore dei servizi socio sanitari dell’Ulss7 - l’Ulss7 ha provveduto a trovare un sostituto del medico con graduatoria aziendale, il dott. Basal è stato il primo a dichiararsi disponibile». 

 

Lo scorso anno i Carabinieri del Nas avevano avviato approfondimenti investigativi nei confronti del medico di base poiché si era rifiutato di visitare le pazienti donne e allo stesso tempo non voleva avere rapporti con le direttrici della casa di riposo del posto. A segnalare la situazione alla procura della Repubblica di Vicenza era stato il sindaco Sartori, che aveva raccontato pubblicamente della vicenda ai microfoni dell'emittente Tva Vicenza.