(ANSA) - BOLOGNA, 22 LUG - Le ha versato addosso della benzina e ha provato ad appiccare il fuoco: solo perché non è riuscito a trovare un accendino o dei fiammiferi in casa, la donna è riuscita a fuggire e salvarsi. È l'ultimo di una serie di episodi che ha portato in carcere un 32enne di Parma, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e tentato omicidio ai danni della madre. Il Gip ha accolto la richiesta di custodia cautelare avanzata dalla Procura sulla base delle indagini dei carabinieri di Colorno. Tutto risale alla sera del 27 giugno scorso, quando una pattuglia dei carabinieri è intervenuta in un'abitazione della provincia di Parma dopo la segnalazione di una violenta lite familiare. L'uomo, ubriaco, avrebbe prima aggredito fisicamente la madre, strattonandola e colpendola. Poi si è allontanato per circa un quarto d'ora e sarebbe tornato con una tanica di carburante. Trovata la donna seduta sul divano, l'avrebbe minacciata di morte e le avrebbe versato il liquido infiammabile sugli indumenti e sul capo, tentando di trascinarla fuori casa. Solo la mancanza di un mezzo d'innesco ha impedito l'irreparabile, permettendo alla vittima di fuggire. I carabinieri hanno ascoltato la donna, ancora sotto shock e con gli abiti intrisi di benzina, e il compagno convivente, testimone della scena. Le indagini hanno rivelato anche un clima di violenza pregresso: negli ultimi due anni l'uomo si sarebbe reso responsabile di minacce di morte, offese e danneggiamenti in casa. Per il Gip il quadro indiziario è solido e concreto il rischio di reiterazione: da qui la custodia cautelare in carcere. Il 32enne è stato rintracciato e condotto nel carcere di Parma. (ANSA).