Travolto dalle polemiche per aver pubblicato un post su Facebook in cui parlava di "sudici sudisti", il consigliere comunale del centrodestra Andrea Merler ha pubblicato la sua difesa poco fa: una foto in cui è in posa con un consigliere comunale di Palermo. E per spiegare che ama il Sud, arriva a dire che "sono cresciuto ascoltando Battiato".

La difesa di Merler è quantomeno originale. Scrive: "Io amo il nostro Paese da nord a sud. Non ho nulla contro i meridionali, di cui apprezzo cultura, identità, storia e bellezza. Assolutamente nulla. Lo dico con forza. Mi sento ferito e offeso da chi prova a descrivermi diversamente da come sono.

Mi dispiaccio sinceramente se le mie forti e dure parole contro il Governo Conte-Di Maio, che effettua politiche divisive del Paese, non valorizzando e comprendendo l’economia alpina, abbiano offeso la sensibilità di qualcuno.

Non è mai stata mia intenzione una volgare, becera e stupida offesa a una parte del nostro Paese. Sono cresciuto ascoltando Franco Battiato, ho i genitori che vivono in Sicilia, ho amici e collaboratori del sud, frequento amministratori locali di tutta Italia (tra cui Campania, Puglia e Sicilia).

Ho evidenziato l’inadeguatezza di un Governo indifendibile sulle politiche di sostegno alle imprese e all’economia alpina (che non è solo sci).

Vedo che alcuni vogliono faziosamente mal interpretare le mie parole, per un attacco politico e personale. Ci tenevo a chiarire ufficialmente il mio pensiero, con la consueta stima e rispetto nei confronti di tutti".

Belle parole, che vengono dal cuore. Ma oltre a dispiacersi, ancora una volta Merler non dice mai la frase "chiedo scusa".