(ANSA) - TORINO, 31 AGO - Ha colpito un collega con una mossa di taekwondo per dimostrargli la propria abilità nelle arti marziali: è questa la ragione alla base del licenziamento di un dipendente della Ferrero di Alba (Cuneo). Contro la decisione dell'azienda dolciaria l'uomo ha presentato un ricorso, che però è stato respinto da una giudice del lavoro del tribunale di Asti. L'episodio in questione è del 2025 e si è verificato alla fine di un turno nella 'linea Kinder', quando l'operaio sferrò al collega due colpi all'addome, ferendolo. Secondo l'azienda si trattò di un comportamento grave al punto da compromettere il rapporto fiduciario con il dipendente esperto nel taekwondo perché incompatibile con il corretto inserimento nell'organizzazione aziendale e con il rispetto dovuto agli altri lavoratori. (ANSA).