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GENOVA. I carabinieri hanno sequestrato la Fiat Uno nella disponibilità dell'uomo che ha detto di aver visto il piccolo di 5 anni, scomparso venerdì notte da un camping di Latte, a Ventimiglia. L'auto è stata posta sotto sequestro perché l'uomo ha cambiato versione: prima ha detto di aver accompagnato il bimbo a piedi poi si è corretto e ha detto di averlo fatto salire in macchina. L'auto adesso sarà fatta esaminare dagli specialisti del reparto investigazioni scientifiche.
Il bambino di 5 anni di origini filippine ma italiano e residente a Torino che venerdì sera poco dopo le 19 ha imboccato saltellando la strada vicino al campeggio “Por la mar” di Latte, a pochi chilometri da Ventimiglia, e non ha fatto più ritorno. Solo una persona ha detto di averlo visto, di averlo aiutato ad attraversare la strada e di averlo accompagnato fino al bivio.
Ed è proprio su questa persona che si stanno concentrando le attenzioni di inquirenti e investigatori: l'uomo è l'ultimo ad averlo visto e la sua casa - non lontana dal camping - è stata “puntata” dai cani molecolari. Ascoltato come testimone, agli investigatori ha raccontato di aver incontrato il bambino venerdì sera e di averlo sentir chiamare “papà, papà”. Così ha deciso di accompagnarlo fino al punto in cui la strada si biforca e, queste le sue parole , "l'ho lasciato lì e me ne sono andato".
L'uomo è stato sentito prima a casa sua, mentre gli investigatori perquisivano l'appartamento, poi è stato trasferito nella caserma dei carabinieri dove è cominciato un nuovo lungo interrogatorio. La sua storia, secondo quanto riferito, sarebbe apparsa piena di incongruenze e contraddizioni e per questo va verificata punto per punto. Perché del bimbo ancora non c'è traccia e ogni ora che passa lo scenario si fa più inquietante e terribile. In serata è tornato a casa.
"Stiamo eseguendo delle attività - ha detto il procuratore di Imperia Alberto Lari -. Stiamo cercando, abbiamo impiegato tutte le risorse possibili e immaginabili". La magistratura ha aperto un fascicolo, dopo aver ricevuto l'informativa della scomparsa, ma al momento non ci sarebbero elementi per affermare che il piccolo, maglietta bianca e pantaloncini verdi, sia stato sequestrato o rapito.


