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TRIESTE. È stato salvato il giovane era sceso in grotta insieme con il padre e il fratello. Sono stati proprio questi ultimi, una volta che lo speleologo è caduto riportando ferite che gli impedito di uscire dalla cavità, a riemergere e a dare l'allarme.
I tre sono di Roveredo in Piano (Pordenone) ed erano in attività esplorativa. I tecnici al lavoro hanno cominciato a rimuovere alcuni punti di roccia che impediscono il passaggio della barella. Si è lavorato tutta la notte, all'alba il varco è stato allargato e il ragazzo è stato salvato.
Imponente la macchina dei soccorsi. Tra di loro numero esperti speleologi della zona. A dare loro il cambio sono arrivati sei soccorritori speleologi del Soccorso Alpino regionali tra cui un disostruttore, quattro tecnici dal Veneto e due dal Trentino.


