TRENTO.  Oltre 11.700 progetti attivati, più di 125 linee di intervento e finanziamenti per circa 1 miliardo e 570 milioni di euro. È il bilancio dell'attuazione del Pnrr e del Piano nazionale per gli investimenti complementari in Trentino, illustrato nel corso del Tavolo permanente provinciale presieduto dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli.
 

Secondo la Provincia, l'avanzamento delle attività procede nel rispetto delle scadenze fissate dall'Unione europea. Tutti gli obiettivi previsti entro dicembre 2025 sono stati raggiunti e anche i target di giugno 2026 risultano in linea con il cronoprogramma. «Ci stiamo avvicinando alla conclusione di una delle più grandi sfide amministrative degli ultimi tempi e il 30 giugno è il termine per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti», ha sottolineato Spinelli.
 

Tra i risultati già ottenuti figurano gli investimenti per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la cybersicurezza, oltre a importanti interventi in ambito sanitario. In particolare, 12.800 persone sono state coinvolte nei programmi di assistenza domiciliare finanziati attraverso il Piano. Sul fronte delle infrastrutture, risulta completato il 90% degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, insieme alla bonifica di tre siti orfani, alla realizzazione di due tratti della Ciclovia del Garda e alla riqualificazione di alloggi di edilizia sociale.
 

Importanti anche i numeri della sanità territoriale, con sette Case della comunità, tre Ospedali di comunità e 26 grandi apparecchiature tecnologiche già operative. Superati inoltre gli obiettivi previsti per la rete di facilitazione digitale, che ha registrato oltre 22.800 contatti, e per il Programma Gol dedicato alle politiche attive del lavoro, che ha coinvolto più di 26 mila beneficiari. Un quadro che conferma il buon andamento dei progetti finanziati dal Pnrr sul territorio trentino.