ROMA. «Aiutatemi, mamma mi picchia se non porto soldi». Ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine e trovato la forza di denunciare la madre e i fratelli che lo costringevano a chiedere l'elemosina. A riportare la sua storia il quotidiano Leggo. Il protagonista di questa storia è un bimbo romano di 11 anni che ha raccontato ai carabinieri la sua vita da schiavo all'interno del campo rom abusivo di Tor Sapienza.
Picchiato per diversi anni, il ragazzo ha spiegato alle forze dell’ordine che «la mia famiglia mi ha anche impedito di andare a scuola e frequentare la quinta elementare per mandarmi a raccogliere ferro dai cassonetti e venderlo». La mamma del giovane è stata arrestata ad agosto.