LONDRA. Il prossimo anno volare in Europa costerà molto di più. A prevederlo è l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, secondo cui i prezzi dei biglietti aerei potrebbero salire fino al 20 per cento. Alla base dei rincari c’è il costo del petrolio, spinto verso l’alto dal protrarsi della guerra in Medio Oriente, che costringe le compagnie a scaricare sui passeggeri la spesa per il carburante.

«Nei prossimi 12 mesi assisterete al più grande aumento delle tariffe aeree nella storia d’Europa», ha affermato O’Leary durante una conferenza stampa a Bruxelles, come riportato da Bloomberg. Secondo il manager, però, i rincari non basteranno a riequilibrare i conti: i margini delle compagnie aeree sono destinati a una forte contrazione, perché nemmeno l’aumento dei supplementi carburante riuscirà a compensare la bolletta petrolifera. «La domanda è se questo incremento dei biglietti sarà sufficiente a coprire costi petroliferi drasticamente più elevati. Non credo che lo sarà», ha aggiunto.