SANREMO. Al vigile del fuoco ad honorem Giulio Rapetti, meglio conosciuto come Mogol, premio alla carriera al festival di Sanremo, il viaggio Sanremo-Roma sull'elicottero dei Vigili del fuoco, destinato al soccorso, è "piaciuto tantissimo".

Ma l'onda lunga delle polemiche è arrivata puntuale. Nonostante il velivolo fosse sostanzialmente “fuori servizio” era giusto o meno utilizzarlo per scopi non istituzionali? "Leggere che l'elisoccorso per i cittadini liguri è stato utilizzato come taxi speciale per portare un noto paroliere da Sanremo a Roma lascia sconcertati - scrive il consigliere regionale ligure del Pd Simone D'Angelo -, anche perché sappiamo che per la nostra regione il servizio di elicottero dei Vigili del Fuoco è indispensabile per tutte le attività dell'elisoccorso, delle emergenze dei cittadini genovesi".

Per D'Angelo "sconcerta che questa indicazione arrivi dal ministero degli Interni e sconcerta il silenzio del governatore Bucci che dovrebbe spiegare ai liguri se era conoscenza dell'utilizzo del servizio dell'elisoccorso in servizio taxi speciale per il Festival di Sanremo e se questa scelta voluta dal ministero degli Interni ha comportato un rischio, una sospensione di un servizio determinante per i cittadini Liguri".

Sulla stessa linea anche l'Usb Vigili del Fuoco che denuncia con "estrema fermezza" quanto emerso dalla notizia pubblicata da Il Fatto Quotidiano. "Ci troviamo di fronte a un fatto gravissimo: un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla tutela della vita e alla sicurezza dei cittadini, è stato impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale del Corpo. Un elicottero dei Vigili del Fuoco - aggiunge il sindacato - non è un mezzo di rappresentanza né uno strumento a disposizione dell'autorità politica e della massima autorità aeronautica dei Vigili del Fuoco per esigenze di opportunità o d'immagine. Ogni ora di volo comporta costi rilevanti, carburante, manutenzione, personale altamente specializzato, usura del velivolo e incide sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio".

Alle polemiche ribatte il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: "Siamo contentissimi di aver avuto qui (alla festa dell'istituzione del Corpo dei vigili del Fuoco, ndr) Mogol e lo ringraziamo per quello che ci ha dato. Il resto sono le solite polemiche strumentali. Noi siamo molto contenti di aver avuto un grandissimo artista, un monumento nazionale che ha regalato parte della sua capacità artistica, ha scritto una canzone regalandola come inno ai Vigili, quindi gli siamo profondamente grati".

Ma questa cosa non va giù e così il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti della Liguria sulla questione: "Si tratta di un atto dovuto nell'interesse della collettività - spiega -. I mezzi in dotazione dei Vigili del fuoco, infatti, rappresentano risorse pubbliche e il loro utilizzo comporta costi in termini di personale, carburanti e logistica, che vengono pagati dai cittadini. E intanto il M5s con Pirondini prepara una interrogazione in merito in Parlamento.